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Informazioni stampa Vienna 01/2022 Nuove dirigenti: la cultura viennese è donna

Albertina modern: Angela Stief

Un abbigliamento eccentrico, uno spiccato interesse per la cultura pop, e la fama di essere uno spirito particolarmente critico con un approccio fortemente femminista: il più folgorante nuovo ingresso alla direzione di un centro culturale viennese si chiama Angela Stief. Dal 1° settembre 2021 Angela Stief è direttrice e principale curatrice di Albertina modern. La sede distaccata della celeberrima Albertina, inaugurata nel 2020, è dedicata alla produzione artistica moderna, postmoderna e contemporanea. Stief, storica dell'arte nata nel 1974 ad Augusta, suscitò scalpore nel mondo della cultura di Vienna quando, nel suo ruolo di curatrice della Kunsthalle Wien, pose al centro dell'attenzione la pop art femminile, la moda queer e l'arte performativa. Per Albertina modern Angela Stief operò già come co-curatrice della rassegna inaugurativa “The Beginning”. Attualmente al centro Albertina Modern ha luogo la mostra “The 80s”, sul pluralismo stilistico degli anni Ottanta, che affronta dunque il tema della nascita del postmodernismo. Nella sua nuova funzione di direttrice di Albertina modern Stief è responsabile anche della sezione “Arte contemporanea” dell'Albertina.

www.albertina.at

Museo di Arti Applicate: Lilli Hollein

Il Museo di Arti Applicate MAK, una delle maggiori istituzioni viennesi in materia di design per l'epoca a cavallo tra Ottocento e Novecento, ha dal 1° settembre 2021 una nuova direttrice generale. Lilli Hollein, nata a Vienna nel 1972, è un personaggio molto noto nel mondo culturale. Curatrice e manager culturale, è considerata una vera esperta di design e nel 2007 è stata una delle cofondatrici della Vienna Design Week, il maggiore evento viennese annuale nell'ambito del design. Dal 2013 al 2021 la Hollein ha gestito la Design Week da sola, riuscendo ad affermare Vienna a livello internazionale come importante centro del design contemporaneo. L'inclinazione verso un design curato e la tendenza a riflettere su un linguaggio formale inconsueto ce l'ha, per così dire, nel sangue. Lilli Hollein è infatti la figlia di Hans Hollein (1934-2014), architetto viennese e vincitore del Premio Pritzker. Suo fratello Max Hollein è direttore del Metropolitan Museum of Art di New York. L'impegno di Lilli Hollein al MAK rappresenta in un certo senso anche un ritorno alle radici: la Hollein studiò infatti design industriale all'Università di Arti Applicate, la cui sede si trova nello stesso complesso di edifici del MAK.

www.mak.at

Volksoper: Lotte de Beer

Lotte de Beer nella stagione 2022/23 porterà aria nuova alla Volksoper di Vienna. La regista di opere liriche dei Paesi Bassi, nata nel 1981, sarà la prima donna a dirigere questa istituzione musicale. La De Beer non è sconosciuta al mondo del teatro musicale: si è laureata in regia all'Università di Arti di Amsterdam dopo aver studiato pianoforte, canto e recitazione a Maastricht. Festeggiò i suoi primi grandi successi a partire dal 2010 con la compagnia Operafront, di cui è cofondatrice. Successivamente conquistò i teatri musicali europei. Lotte de Beer ha firmato allestimenti in grandi teatri come all'Opera di Stato della Baviera di Monaco, al festival austriaco Bregenzer Festspiele e in numerosi altri centri a Basilea, Malmö ed Essen, da cui la sua ottima reputazione. È nota per le sue modernissime messe in scena e i suoi approcci non dogmatici, inoltre conosce bene Vienna, dove in passato ha operato come regista al Theater an der Wien e al teatro Kammeroper.

www.volksoper.at

Museo ebraico di Vienna: Barbara Staudinger

Anche il Museo ebraico di Vienna (JMW) a partire dal luglio 2022 avrà una nuova direttrice: Barbara Staudinger, nata nel 1973, succede alla direttrice di lunga data Danielle Spera. Fino a poco fa Staudinger era direttrice del Museo ebraico di Augusta, in Svevia. Avviò la sua carriera come collaboratrice scientifica all'Istituto austriaco di Storia ebraica. Inoltre è stata membro del team che ha curato il riallestimento della rassegna sull'Austria nel Museo statale di Auschwitz-Birkenau. Nel corso degli ultimi anni ha partecipato a numerosi progetti di ricerca e pubblicato diversi saggi scientifici sulla storia e sulla cultura ebraica. Staudinger ha studiato all'Università di Vienna Storia, Scienze Teatrali e Giudaistica. Il tema della sua tesi di laurea era “Gli ebrei nel Reichshofrat”.

www.jmw.at

Museo del Teatro: Marie Theres Arnbom

Anche il Museo del Teatro, che fa parte dell'Associazione museale del Kunsthistorisches Museum Vienna, è, dal 1° gennaio 2022 in mano a una donna. La nuova direttrice scientifica si chiama Marie-Theres Arnbom, è viennese di nascita (anno di nascita: 1968) e vanta un'esperienza pluriennale come curatrice free lance. Arnbom è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, ha fondato, ideato e organizzato diversi festival e ha operato nell'ambito della drammaturgia musicale. Al Museo del Teatro aveva già curato due rassegne. L'ultima pubblicazione di Arnbom riguarda le ville dell'alta borghesia. Inoltre è autrice dei libri “Swing tanzen verboten! Unterhaltungsmusik nach 1933 zwischen Widerstand, Propaganda und Vertreibung” (Vietato ballare lo swing! Intrattenimento musicale dopo il 1933 tra resistenza, propaganda ed espulsione) und “Damals war Heimat. Die Welt des jüdischen Großbürgertums” (A quel tempo c'era la patria. Il mondo dell'alta borghesia ebraica). Marie Theres Arnbom è inoltre direttrice dei festival Kindermusikfestival St. Gilgen, un festival musicale per bambini, e di Hölle am See, un festival di teatro e cabaret. Nell'ambito della sua attività di direttrice scientifica il suo obiettivo più importante è attirare al Museo del Teatro nuovi target di pubblico.

www.theatermuseum.at

RSO & MdW: Marin Alsop

Marin Alsop ha assunto già nel 2019 il ruolo di direttrice dell'orchestra ORF Radiosymphonie-Orchester (RSO). La Alsop, che è nata a New York nel 1956, è la prima donna a rivestire questa funzione per l'orchestra RSO ed è anche la prima donna a detenere una cattedra nella sezione “Direzione di orchestra” alla celeberrima Università di Musica e Arti performative di Vienna. È considerata già da tempo una pioniera in un ambito dominato da uomini. Lo dimostra largamente la sua carriera, che avviò vincendo nel 1989 la competizione Leopold Stokowski Memorial Competition di New York. Uno dei suoi mentori e maestri fu Leonard Bernstein. New York Philharmonic, London Symphony Orchestra, Tonhalle Orchester Zürich, poche sono le grandi orchestre che non ha avuto occasione di dirigere. Ma anche Orchestre de Paris, Münchener Philharmoniker e numerose altre hanno già puntato sulla Alsop. Inoltre la Alsop con l'ensemble Baltimore Symphony Orchestra è stata la prima donna in assoluto a dirigere una grande orchestra statunitense.

www.mdw.ac.at

www.rso.orf.at

Contact

Ente per il Turismo di Vienna
Isabella Rauter
tel. (+ 43 1) 211 14-301