Colorful tiles on the roof of St. Stephen's Cathedral in Vienna

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Informazioni stampa Vienna 01/2022 Fame di Vienna

Il ristorante Chez Bernard al nuovo Hotel Motto in Mariahilfer Strasse propone fascino parigino a Vienna. Il locale prende il nome dal padrone di casa Bernd Schlacher. Non solo per il ristorante, ma anche per l'intero hotel vale il motto “Vienna incontra Parigi”. Il ristorante, che è anche dotato di un american bar, è in alto sul tetto di un palazzo storico eretto negli anni Settanta dell'Ottocento. Accoglienti tavoli con divanetti , molto verde e un'imponente cupola in vetro sopra il bar, dove lussureggianti piante pendono dal soffitto, creano un'atmosfera veramente speciale. Anche l'offerta si ispira alla Francia. Un posto perfetto dalla prima colazione al cocktail notturno. La terrazza sul tetto verrà aperta nella primavera del 2022.

Un viaggio del mondo culinario

Anche al nuovo Hotel Zola è stato aperto un ristorante. Lo stiloso ambiente dell'hotel boutique caratterizza anche il ristorante, che porta il nome di Zazatam: le variopinte tappezzerie con motivi che raffigurano paradisiaci giardini e tantissimo velluto sono dei veri e propri eye catcher. Il ristorante casual fine dining propone cucina internazionale. Ci sono antipasti da condividere, con i primi e secondi si fa un viaggio del mondo. E non manca nemmeno un piccolo american bar.

E poi all'inizio di dicembre ha appena aperto un altro hotel ristorante: l'Hotel Gilbert nell'area dello Spittelberg. Sia l'esterno che gli interni del Gilbert sono molto verdi, la facciata è un giardino verticale e migliaia di piante in vaso decorano gli spazi interni. Anche la brasserie dell'Hotel Gilbert dovrebbe divenire un'oasi di verde, e porta per questo motivo il nome &flora. Qui si punta sulla cucina orientale, sostenibile, vegetariana e vegana.

Dalla Francia alla Grecia fino allo Zimbabwe.

Molto curata nell’estetica è anche la Brasserie Casino Zögernitz. Denis Košutić firma l'allestimento interno del nuovo locale aperto dal gastronomo Marco Simonis: un arcobaleno di colori e di stili contrapposti. Tanto marmo, poltrone dai colori sgargianti, sul soffitto colorate luci al neon a forma di cuori e palme. La cucina punta sulla Francia ma con accenti di Cucina Viennese. La Brasserie Casino Zögernitz è situata in un complesso Biedermeier costruito nel 1837 secondo i progetti di Ferdinand Zögernitz; qui un tempo Johann Strauss trascinava gli ospiti con i suoi valzer. Il pezzo forte è la storica sala da musica. La Brasserie ha aperto nel giugno 2021.

Uno dei ristoranti greci storici di Vienna ha cambiato gestione. Der Grieche ora propone anche Hellenic Fine Dining. Il ristorante serve piatti della cucina greca moderna, al di là della tradizione. Per la formula gastronomica ci si è avvalsi della consulenza del prestigioso cuoco Gikas Xenakis (ristorante Aléria ad Atene) e il risultato non teme confronti. Al raffinato ristorante non hanno posto i cliché sulla Grecia, ma si ampliano piuttosto gli orizzonti culinari.

Interessante anche la formula gastronomica di Belly of the Beast: la cucina austriaca si fonde con quella dello Zimbabwe. Belly of the Beast punta soprattutto su creativi piatti a base di verdure realizzati con massima cura. Lo chef Marvin Mudenda, che gestisce il ristorante insieme alla sorella e al fratello, dà qui prova delle sue abilità culinarie e ha scelto per l'offerta la formula “Farm to Table”, per cui gli ingredienti sono biologici e regionali. Si propongono qui due diversi menu degustazione, uno è anche a base di carne.

Qui dentro c'è l'Austria

Con il ristorante Stadler & Thomas recentemente due amici, entrambi cuochi prestigiosi, hanno realizzato il loro sogno di aprire un locale. Nel loro ristorante del settimo distretto, lungo la via Burggasse i due servono piatti austriaco-mediterranei di alto livello in un ambiente minimalista.

Die Sattlerei ha aperto durante l'ultimo periodo di lockdown come negozio di alimentari e locale da asporto, è seguita poi l'apertura del ristorante. La via Heinestrasse nel secondo distretto è un'area un po' insolita per aprirvi un ristorante fine dining di questa categoria, ma è il contrasto ad affascinare. Nonostante lo chef Lewis Emerson sia inglese, qui si punta sulla cucina austriaca (a prescindere dalla prima colazione di stampo inglese). Die Sattlerei è un esercizio a conduzione familiare, la sostenibilità e i prodotti biologici sono in primo piano.

La vecchia trattoria Sagmeister ha riaperto dopo un cambio di gestione e ora porta il nome di 575 Sagmeister. Qui si può gustare classica Cucina Viennese con una buona porzione di modernità. Anche esteticamente il 575 Sagmeister combina il vecchio al nuovo: l'allestimento originale degli anni Settanta è stato in parte lasciato e ravvivato con divertenti accenti.

Novità al Prater

Anche al Prater ci sono alcune novità: il ristorante Eisvogel in piazza Riesenradplatz ora si chiama Restaurant zum Praterzauber e serve classiche pietanze della Cucina Viennese, piatti a base di pesce e specialità internazionali. L'humidor per la carne è un'attrezzatura che abitualmente non si trova nei ristoranti viennesi.

Nelle vicinanze ha aperto il Café Ponykarussell. Il Ponykarussell, il carosello dei pony, situato in una magnifica costruzione a cupola del 1887, era un tempo la maggiore attrazione per bambini del Wurstelprater, l’area del Prater dove si trovano le giostre. Nel 2016 il carosello è stato chiuso e ora la costruzione ospita un grazioso caffè. Pitture murali che raffigurano animali esotici e piante tropicali decorano la cupola e anche per il resto si punta sul verde. L'organo di Molzer, al quale è stato riservato un posto centrale, ricorda il Prater di un tempo.

Rosa in piazza Stephansplatz, verde in Mariahilfer Strasse

In una veste nuova si presenta la filiale del caffè-pasticceria Aida in piazza Stephansplatz. Il tradizionale locale viennese si stabilì qui già nel 1959 e dalla fine dell’ottobre 2021 in seguito a una completa ristrutturazione è un sogno rosa confetto e fa bella mostra di sé con il suo allestimento vintage cult. Ora nel locale situato su due piani e osservando il viavai in piazza Stephansplatz, si gustano nuovamente ottimi dolci e torte. Adesso è di nuovo possibile sedersi nel locale a due piani e assaporare gli squisiti dolci e torte mentre si osserva il viavai in piazza Stephansplatz.

In un tranquillo cortile lungo l'animata Mariahilfer Strasse all'inizio di novembre ha aperto il ristorante Stadtallee. Il locale fa parte di una catena, a cui appartengono anche Die Allee im Wiener Prater e Blumenwiese am Donaukanal, e la sua ampia offerta comprende prime colazioni, specialità alla griglia, filetti e burger, ma anche piatti della Cucina Viennese e cocktail. Qui si siede circondati da piante in un luminoso giardino d'inverno che d'estate viene aperto. Ideale per fare una pausa durante un giro di shopping. Nel 2022 aprirà qui anche un cocktail bar.

Cocktail bar trendy

A Vienna sono stati riaperti diversi cocktail bar. Festeggia il suo comeback il leggendario Barfly’s, che era stato chiuso al momento dei restauri dell’Hotel Metternich all’interno di cui si trovava, e che ora si è trasferito nell’hotel boutique Josefine. Ora il bar si ripresenta in un look completamente nuovo: sgabelli e divani rivestiti di velluto, numerosi elementi in velluto, tanto ottone, pareti di marmo verde e grandi specchi fanno pensare a un bar dove anche il Grande Gatsby potrebbe sorseggiare un drink.

In quello che era un tempo il Reiss Bar, Roberto Pavlović ha ora aperto il suo terzo american bar, che si distingue per l’abbondanza di marmo, un appariscente lampadario a corona rosso e una lista di bevande e cocktail lunga come la Bibbia e che per questo porta il nome di “Barbibel”, Bibbia del bar. I cocktail, trasparentissimi grazie alla tecnica del Milk Washing e arricchiti di champagne, si servono negli stilosi bicchieri Candy Dish della tradizionale azienda Lobmeyr, realizzati secondo un disegno di Oswald Haerdtl del 1925.

Cocktail e l'electro sound fanno di Hannelore il più moderno cocktail club della città. Tantissime piante verdi, decorazioni murali floreali, morbidi e vellutati divani e poltrone creano un'atmosfera da giardino d'inverno in pieno centro a Vienna, nel bar in via Dorotheergasse. Il maestoso albero che troneggia in mezzo al locale non fa ombra ma rende il tutto ancora più verde. Qui si possono gustare oltre 24 varietà di gin accompagnati a piccoli snack.

In quello che un tempo era un atelier, nel sesto distretto di Vienna, ha aperto uno champagne bar, il Champagne Garden, che d'estate ha anche un idilliaco giardino nel cortile interno. Al bar, che è aperto di giorno, si organizzano anche degustazioni, e inoltre non manca una boutique dedicata allo champagne, dove acquistare il raffinato spumante francese.

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Ente per il Turismo di Vienna
Isabella Rauter
tel. (+ 43 1) 211 14-301