Informazioni stampa Vienna - 9-12 / 2020 Novità nei musei di Vienna


Riapertura del Museo di Sigmund Freud

Il Museo di Sigmund Freud in Berggasse 19 è stato riaperto il 29 agosto 2020 dopo una fase di risanamento e ristrutturazione durata 18 mesi e ulteriormente prolungata dalle limitazioni dovute all’emergenza Covid-19. La culla della psicoanalisi, dove Sigmund Freud, celebre medico, psicoanalista e teorico visse e operò per quasi mezzo secolo, si presenta oggi con superfici espositive nuove e più ampie, un atrio, shop e caffè, possibilità di accesso prive di barriere e una piattaforma di ricerca e comunicazione dalla formula completamente nuova: la più vasta biblioteca della psicoanalisi in Europa.

Tre mostre permanenti di nuova concezione, una presentazione di opere d’arte nella galleria Schauraum Berggasse 19 e una rassegna straordinaria permettono di avvicinarsi a tutte le sfaccettature del patrimonio culturale freudiano. Tutte queste esposizioni sono incentrate sulla vita e sull‘operato di Freud, sull’evoluzione, la teoria e l‘applicazione della psicoanalisi e sulla sua importanza per la società e l’arte. Si puntano i riflettori anche sulla storia del centro Berggasse 19, e sulle movimentate sorti di chi ci abitò dal 1880 fino ad oggi.

Sigmund Freud Museum (Museo di Sigmund Freud), Berggasse 19, 1090 Vienna, www.freud-museum.at

Grandi rassegne a Vienna a partire dall‘autunno 2020

Beethoven 2020 a Vienna

Per Ludwig van Beethoven, della cui nascita nel 2020 ricorre il 250esimo anniversario, Vienna fu il luogo che vide la composizione e la prima esecuzione di gran parte delle sue opere. In occasione della ricorrenza al geniale compositore sono dedicate importanti rassegne.

Fino al 10.1.2021: Beethoven. Mondo umano e scintilla divina, Österreichische Nationalbibliothek (Biblioteca nazionale austriaca), Josefsplatz 1, 1010 Vienna, www.onb.ac.at

Fino al 30.1.2022: La triade del Classicismo viennese: Haydn – Mozart – Beethoven. Analogie – Parallelismi – Contrasti, Mozarthaus Vienna, Domgasse 5, 1010 Vienna, www.mozarthausvienna.at

29.9.2020-24.1.2021: Beethoven moves, Kunsthistorisches Museum Wien (Museo di Storia dell'Arte), Maria-Theresien-Platz, 1010 Vienna, www.khm.at, www.beethovenbewegt.at

27.11.2020-4.4.2021: Ispirazione Beethoven. Una sinfonia in immagini. Vienna 1900, Leopold Museum (Museo Leopold), MuseumsQuartier Wien, Museumsplatz 1, 1070 Vienna, www.leopoldmuseum.org

26.9.2020-31.1.2021: Andy Warhol Exhibits a glittering alternative; Defrosting the Icebox. Le collezioni nascoste della Collezione di Arte antica del Kunsthistorisches Museum Wien e del Weltmuseum (Museo del Mondo) ospiti del mumok

Con le rassegne ANDY WARHOL EXHIBITS a glittering alternative e l'omaggio al pionieristico progetto RAID THE ICEBOX 1 with Andy Warhol, il mumok propone per la prima volta un'esemplare panoramica delle pratiche espositive di questo versatile artista senza dimenticare i lavori del suo primo e tardo periodo.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien (Museo d'Arte moderna Fondazione Ludwig Vienna), MuseumsQuartier Wien, Museumsplatz 1, 1070 Vienna, www.mumok.at

1°.10.2020-14.2.2021: Gerhard Richter: paesaggio/Bank Austria Kunstforum Wien

Il Bank Austria Kunstforum Wien dedica la grande rassegna autunnale del 2020 a un artista che fino ad ora non è stato molto presente nella capitale austriaca: Gerhard Richter, che gode fama di essere il più importante pittore vivente a livello internazionale, presenterà al Kunstforum un'ampia retrospettiva dei suoi paesaggi.

Bank Austria Kunstforum Wien, Freyung 8, 1010 Vienna, www.kunstforumwien.at

15.10.2020-13.4.2021: Gli Aztechi/Weltmuseum Wien

Il Weltmuseum Wien, il Museo del Mondo di Vienna, fa luce sulla leggendaria produzione artistica e culturale degli Aztechi (circa 1430-1521 d.C.). La mostra si concentra sui tributi e sacrifici che rivestivano un ruolo centrale nella vita religiosa ed economica degli Aztechi.

Weltmuseum Wien (Museo del Mondo di Vienna), Heldenplatz, 1010 Vienna, www.weltmuseumwien.at

2.12.2020-5.4.2021: Now: The Essl Collection/Albertina modern

La rassegna propone per la prima volta a Vienna una panoramica della Collezione Essl, con 150 capolavori degli artisti più noti dal 1960 ad oggi tra cui Antoni Tàpies, Erwin Wurm, Maria Lassnig, Georg Baselitz, Alex Katz, Per Kirkeby, Fang Lijun, Annette Messager, Andreas Gursky e Nam June Paik. Dipinti, sculture, oggetti, installazioni e video esposti tracciano un quadro della complessità mediatica della Collezione Essl, che dal 2017 è di proprietà dell’Albertina.

Albertina modern, Karlsplatz 5, 1010 Vienna, www.albertina.at/albertina-modern

10.12.2020-18.4.2021: Josef Hoffmann. Progresso attraverso la bellezza/MAK

In occasione della 150esima ricorrenza della sua fondazione il MAK propone per la prima volta una presentazione completa dell’operato dell’architetto, designer, insegnante e curatore Josef Hoffmann (1870-1956), una delle figure fondamentali del Modernismo viennese e del movimento internazionale “Lebensreform”. La mostra propone uno spaccato del rivoluzionario operato di Hoffmann nell’ambito del design, nonché i suoi maggiori progetti architettonici, tra cui il Palais Stoclet a Bruxelles o il Sanatorio Purkersdorf.

MAK – Museum für angewandte Kunst (Museo di Arti Applicate), Stubenring 5, 1010 Vienna, www.mak.at

15.1-13.6.2021: The Body Electric. Erwin Osen e Egon Schiele/Museo Leopold

La rassegna presenta i lavori di Erwin Osen, artista poco noto ma assurto ugualmente al ruolo di mito, inserendolo nel contesto delle ricerche svolte dal medico viennese Stefan Jellinek nell’ambito dell’elettropatologia, e li accosta alle raffigurazioni di pazienti realizzate da Egon Schiele. I disegni finora sconosciuti di Osen, uno dei firmatari del manifesto del movimento Neukunst, permettono di comprendere più a fondo e in maniera più ampia il Modernismo viennese e le sue espressioni artistiche, e come questa corrente presentasse un forte interesse per la medicina clinica.

Leopold Museum (Museo Leopold), MuseumsQuartier Wien, Museumsplatz 1, 1070 Vienna, www.leopoldmuseum.org

Fine febbraio-fine luglio 2021: Monet, Van Gogh, Cézanne, Gauguin. Collezione Emil Bührle/Museo Leopold

Emil Bührle (1890-1956), industriale che visse a Zurigo, creò una collezione di opere d’arte veramente significativa, al cui centro si trova l’Impressionismo francese con tele di Manet, Degas, Renoir, Monet, Van Gogh e Cézanne. La rassegna propone novanta opere della collezione, tra cui capolavori come il “Ragazzo dal panciotto rosso”, il “Seminatore al tramonto“ di Vincent van Gogh e uno dei dipinti della serie “Le ninfee” di Claude Monet.

Leopold Museum (Museo Leopold), MuseumsQuartier Wien, Museumsplatz 1, 1070 Vienna, www.leopoldmuseum.org

5.3-13.6.2021:Joseph Beuys/Belvedere 21

Joseph Beuys a partire dagli anni Sessanta si fece portavoce di un nuovo pensiero che nella sua complessità è ancora attualissimo. La mostra al Belvedere 21 punta i fari proprio su concetti come pensare, agire e mediare. Mentre il capolavoro “Pompa di miele sul posto di lavoro” simboleggia la convinzione di Beuys che la società sia in grado di cambiare grazie all’arte, i “Monumenti ai cervi” segnano la ripartenza di una società lacerata. L’esposizione propone inoltre documentazioni legate alle attività dell’artista a Vienna.

Belvedere 21, Arsenalstrasse 1, 1030 Vienna, www.belvedere.at

19.3-15.8.2021: Xenia Hausner. True Lies/Albertina

L’Albertina propone con questa mostra una delle più significative pittrici contemporanee. La mostra, che punta soprattutto sull’aspetto della messa in scena che caratterizza i lavori di Xenia Hausner, ha il carattere di una retrospettiva e parte dai primi lavori degli anni Novanta fino a giungere alla recente serie dei toccanti dipinti “Exiles”.

Albertina, Albertinaplatz 1, 1010 Vienna, www.albertina.at

21.4-3.10.2021: Le donne della Wiener Werkstätte/MAK

Finora è stata prestata troppo poca attenzione alle artiste della Wiener Werkstätte (1903-1932). Con questa rassegna al MAK ora si vuole colmare questa lacuna: Gudrun Baudisch, Vally Wieselthier, Mathilde Flögl, Paula Lustig e Mizzi Vogl sono solo alcune delle quasi 180 donne che fornirono un contributo fondamentale allo sviluppo dell’artigianato artistico viennese, soprattutto grazie alla loro creatività negli ambiti della grafica, del design pubblicitario e tessile, della moda, del giocattolo, della decorazione murale e della ceramica.

MAK – Museum für angewandte Kunst (Museo di Arti Applicate), Stubenring 5, 1010 Vienna, www.mak.at

24.6.2021-9.1.2022: Gustav Klimt. Pigment & Pixel/Belvedere inferiore

Gustav Klimt è il più noto artista austriaco al mondo. Le sue opere entusiasmano milioni di persone eppure continuano a racchiudere misteri. Come lavorava? Che materiali utilizzava? Come ideava le sue immagini? La rassegna, grazie a moderne tecnologie come la fotografia all’infrarosso, la radiografia e la visualizzazione digitale, offre l’opportunità di riscoprire gli originali delle opere di Klimt.

Belvedere, Unteres Belvedere (Belvedere inferiore), Rennweg 6, 1030 Vienna, www.belvedere.at

2.7-26.10.2021: Lois Weinberger/Belvedere 21

Lois Weinberger, artista tirolese deceduto nell’aprile 2020, a partire dagli anni Novanta svolse un ruolo fondamentale nell'ambito della riflessione artistica sul rapporto tra natura e cultura. I suoi lavori, che spaziano tra uno sciamanismo ironico e una rigorosità concettuale e silenziosa, evidenziano i limiti del raggio d’azione umano e rivelano la natura illusoria del nostro senso di superiorità sull’ambiente. Per la sua seconda mostra al Belvedere 21 l’artista prima della morte aveva selezionato alcuni suoi lavori e testi degli ultimi decenni, che saranno esposti per la prima volta a Vienna.

Belvedere 21, Arsenalstrasse 1, 1030 Vienna, www.belvedere.at

17.9.2021-9.1.2022: Modigliani – Picasso. La rivoluzione del Primitivismo/Albertina

L‘Albertina rende omaggio ad Amedeo Modigliani in occasione del centenario della sua morte, dedicandogli una vasta retrospettiva. Modigliani è noto come bohémien segnato dagli eccessi di alcol e droghe, come compiacente ritrattista e come pioniere dell'Art Déco. Per la prima volta si puntano i fari sul fondamentale ruolo di avanguardista rivestito da questo pittore che riuscì a portare avanti la rivoluzione del Primitivismo fino al 20esimo secolo inoltrato. All’operato di Modigliani vengono contrapposte opere di Pablo Picasso, Constantin Brâncuşi e André Derain, nonché artefatti di cosiddette culture “primitive”, preistoriche, arcaiche o anche extraeuropee.

Albertina, Albertinaplatz 1, 1010 Vienna, www.albertina.at

Relazioni Stampa Italia

Relazioni Stampa Svizzera

Ente per il Turismo di Vienna
Nikolaus Gräser
tel. (+ 43 1) 211 14-365

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