Informazioni stampa Vienna 11/2018 Quando il cliente era imperatore


Il titolo di fornitore di corte imperiale si trova in un documento ufficiale, la cui prima versione risale al 1782. Così si definivano quelle aziende che, grazie all'eccellente qualità dei loro prodotti o servizi, erano in grado di soddisfare le elevate esigenze della corte imperiale, della quale erano dunque fornitori. Queste aziende erano per così dire la crème de la crème della monarchia e avevano anche il diritto di riportare sull’insegna e di stampare sulla loro carta da lettere, il “massimo stemma”, l'aquila bicipite, una misura promozionale di sicuro effetto. Alla fine della monarchia a Vienna ben 500 imprese vantavano questo prestigioso titolo onorifico.

C’erano fornitori di corte regioimperiali in tutti i settori commerciali, dal pasticciere al produttore di pianoforti e al libraio, dall'elettricista al gioielliere e al sarto per uomo. Tendevano a stabilirsi con i loro duemila dipendenti nelle vicinanze della Hofburg. La corte a Vienna non esiste più da tempo, ma nel centro storico di Vienna si trovano ancora negozi che si fregiano del titolo di fornitore di corte regioimperiale e che garantiscono dunque la massima qualità dei loro articoli.

Per i dolciumi la casa imperiale aveva diversi fornitori, tra cui l'Hotel Sacher con la sua leggendaria Torta Sacher, il pasticciere di corte regioimperiale Demel, che realizzava le violette candite così amate dall'imperatrice Elisabetta, o anche il pasticciere di corte regioimperiale Gerstner, fondato nel 1847. Quest'ultimo offre tra le altre specialità una Torta di Sisi al cioccolato, un omaggio alla cliente più illustre nella storia dell'azienda, l'imperatrice Elisabetta.

La manifattura di porcellane Augarten forniva pregiati servizi per la tavola di corte. Nonostante l'azienda non sia mai stata fra i fornitori di corte regioimperiali, va inserita nella prestigiosa cerchia poiché era di proprietà della casa imperiale. Una vasta scelta di statuette e linee diversissime ricorda oggi l’epoca imperiale. Fra queste, il servizio “Elisabeth”, realizzato su commissione degli Asburgo che desideravano delle stoviglie semplici per la “vita di tutti i giorni”. Dall'ex-fornitore di corte regioimperiale J. & L. Lobmeyr si potevano e possono ancora oggi acquistare eleganti oggetti per l'arredamento, dallo sfavillante lampadario a corona al set di bicchieri. Era ed è Bühlmayer invece, in piazza Michaelerplatz, a indorare e restaurare con maestria raffinate cornici, specchi e mobili. Ed anche nel negozio Zur Schwäbischen Jungfrau si può acquistare oggi come allora esclusiva biancheria da tavola, da letto e in spugna su misura.

Naturalmente la casa imperiale aveva anche bisogno di begli abiti e scarpe. Nel 1816 Johann Scheer aprì a Vienna una calzoleria, e suo nipote Rudolf vantava fra i suoi prestigiosi clienti la corte di Vienna e persino l'imperatore Francesco Giuseppe. Nel 1878 gli fu conferito il titolo di “calzolaio di corte regioimperiale”. Ai giorni nostri è la settima generazione a gestire l'azienda a conduzione familiare Rudolf Scheer & Söhne, che realizza raffinate scarpe su misura per donna e uomo. Al distinto indirizzo “Am Graben” ha sede da oltre un secolo il salone di moda Knize & Comp. Nell'Ottocento erano gli arciduchi della casa asburgica a richiedere i servizi della sartoria, e nel 1922 Knize si affermò come primo stilista al mondo di abbigliamento da uomo nello spirito del Modernismo.

Le note stelle di diamanti con le quali l'imperatrice Elisabetta decorava la sua capigliatura venivano prodotte dall'azienda Köchert. Il gioielliere realizza oggi anche per teste non coronate preziose stelle che si ispirano all'originale che portava Sisi. La prima profumeria di Vienna aprì nel 1809 nel cuore del centro storico. Da J.B. Filz si potevano acquistare creme, saponi, pomate, fragranze e belletti, tutti creati e prodotti in proprio. Il Congresso di Vienna del 1814/15 contribuì in modo decisivo alla fioritura di J.B. Filz, e nel 1872 seguì il titolo di profumiere di corte regioimperiale. Attualmente il negozio con il suo delizioso allestimento interno in stile retrò è gestito dalla settima generazione della famiglia Filz.

Relazioni Stampa Italia

Relazioni Stampa Svizzera

Ente per il Turismo di Vienna
Nikolaus Gräser
tel. (+ 43 1) 211 14-365

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