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Colorful tiles on the roof of St. Stephen's Cathedral in Vienna

Informazioni stampa Vienna 05/2016 Ritratto della Herrengasse

La via Herrengasse di Vienna segue il tracciato di un’antica strada: all’epoca degli antichi romani infatti si trovava qui la strada del limes. Oggi la via conduce dalla centralissima piazza Michaelerplatz, dove è situato l’ingresso di quella che era la residenza imperiale, la Hofburg, alla via Schottengasse e poi al nono distretto. Nei secoli della dominazione asburgica l’aristocrazia e i ceti più alti della popolazione fecero erigere nelle vicinanze della Hofburg i loro sfarzosi palazzi. Herberstein, Mollard-Clary, Batthyány, Trauttmannsdorff, Kinsky: numerosi maestosi edfici della via Herrengasse, molti dei quali furono eretti all’epoca del barocco, si sono perfettamente conservati e portano ancora oggi il nome dei loro proprietari di un tempo. Dopo un accurato restauro sono stati adibiti a diversi scopi e ospitano oggi abitazioni, uffici, negozi, hotel o ristoranti.

In piazza Michaelerplatz, dove inizia la via Herrengasse, fu realizzata nel 1909 secondo i progetti di Adolf Loos una costruzione del tutto diversa: un edificio commerciale che ora viene chiamato Looshaus, la casa di Loos. Il palazzo scandalizzò i viennesi per la sua facciata semplice, priva di orpelli, e sembra che anche per l’imperatore Francesco Giuseppe, che risiedeva di fronte, nella Hofburg, fosse un pugno nell’occhio. Ai giorni nostri l’edificio è considerato una delle costruzioni più importanti del Modernismo Viennese.

All’indirizzo Herrengasse 6-8 si trova un altro fondamentale elemento della storia dell’architettura viennese. Il cosiddetto Hochhaus Herrengasse fu il primo “grattacielo” della città. Il palazzo, che comprende 16 piani e ha un’altezza complessiva di 53 metri, fu eretto nel 1932 secondo i progetti di Siegfried Theiss e Hans Jaksch 1932. Grazie alle terrazze dall’effetto scala il grattacielo, visto dalla Herrengasse, non sembra essere più elevato rispetto agli altri palazzi della via. Ben presto l’edificio, eretto a scopo residenziale, divenne per la sua moderna infrastruttura uno degli indirizzi più chic della città. Al pianterreno si trova ora uno dei più piccoli ritrovi di Vienna, il caffè-bar Unger und Klein im Hochhaus. Il locale, la cui superficie misura circa 20 m², è circondato da una struttura circolare costituita da vetrate e, a seconda dell’ora, funge da bar, locale dove consumare uno spuntino o enoteca. Al pianterreno del grattacielo si è stabilita la cosiddetta Zuckerlwerkstatt, dove in una cucina a vista si producono artigianalmente e secondo antiche ricette caramelle e lecca lecca. Una specialità della manifattura sono i “Wiener Seidenzuckerl”, caramelle ripiene di cioccolato a forma di cuscino. The Viennastore, il locale adiacente, propone souvenir kitsch-free e accattivanti classici oggetti di design realizzati a Vienna e in tutto il mondo: raffinati bicchieri di Lobmeyr, delicate porcellane Augarten, caffè della torrefazione viennese Naber, numerosi libri su Vienna e molto altro.

All’indirizzo Herrengasse 9 il Palais Mollard, completamente restaurato, ospita un museo che si trova soltanto a Vienna, l’unico museo dei mappamondi esistente. Qui si possono ammirare ben 240 globi celesti, della Terra, della Luna e di Marte, che fanno capire quanto si siano evolute nel corso del tempo la cartografia e la cosmografia. In via Herrengasse si trovano anche due hotel, lo Steigenberger Hotel Herrenhof e il Radisson Blu Style Hotel. Tra Herrengasse e la piazza Freyung si estende lo spazioso Palais Ferstel, costruito nel 1856 per ospitare una banca e la borsa. Heinrich Ferstel, il suo architetto, trasse ispirazione dall’architettura veneziana e fiorentina del Trecento e dotò il palazzo di un bellissimo passaggio coperto. Oggi si sono qui insediati negozi di antiquariato e gioiellerie, raffinate boutique che vendono oggetti d’arredamento e ristoranti. Il nome più noto al Palais Ferstel è il Café Central, un caffè che ospita anche eventi. Nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento Arthur Schnitzler, Peter Altenberg e Adolf Loos erano assidui frequentatori di questo leggendario caffè dei letterati che oggi si fa notare per la sua bella sala con i colonnati, l’ottima Cucina Viennese e i deliziosi dolci.

Nell’opuscolo “Tour de Palais Wien” sono indicati interessanti dettagli sui palazzi intorno alla Herrengasse: Iris Meder, Judith Eiblmay: Tour de Palais Wien, ISBN 978-3-200-04141-7, tedesco/inglese

Relazioni Stampa Italia

Relazioni Stampa Svizzera

Ente per il Turismo di Vienna
Nikolaus Gräser
tel. (+ 43 1) 211 14-365

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