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Colorful tiles on the roof of St. Stephen's Cathedral in Vienna

Informazioni stampa Vienna 6/2014 150 anni di Ringstrasse: un museo all’aperto viennese

Gli edifici che costeggiano la Ringstrasse di Vienna sono tra le maggiori attrazioni della città. Questo spazio pubblico, definito da Edmund de Waal (“Un’eredità di avorio e ambra”) il più grandioso in Europa, è caratterizzato da una grande varietà di stili. Lo storicismo della Ringstrasse si ispira agli stili architettonici del passato, ripresi in forma idealizzata. Si scelsero per la Ringstrasse quei modelli storici che più si avvicinavano alla destinazione del relativo palazzo, ad esempio il tempio greco per il Parlamento o il foro antico per la residenza imperiale. Gli edifici dell’Opera di Stato (a quel tempo Opera di Corte), dell’Università, della Borsa, nonché del Kunsthistorisches Museum, il Museo di Storia dell’Arte, e del Museo di Storia naturale furono costruiti in stile neorinascimentale, il teatro Burgtheater in stile neobarocco, per il Municipio si preferì lo stile gotico fiammingo, mentre per la Chiesa Votiva si scelse il neogotico.

Tra i maggiori architetti della Ringstrasse vanno ricordati Theophil Hansen (Parlamento, Borsa, Accademia delle Belle Arti, Musikverein, Palais Ephrussi, Palais Epstein, Palais Hansen), Gottfried Semper e Carl Hasenauer (Neue Burg, Kunsthistorisches Museum - Museo di Storia dell’Arte - e Museo di Storia naturale, teatro Burgtheater), Heinrich Ferstel (Università, Chiesa Votiva, Museo dell’Arte e dell’Industria/oggi MAK – Museo austriaco di Arti Applicate/Arte Contemporanea, Palais Wertheim, Palais Ludwig Viktor), Sicard von Sicardsburg e Eduard van der Nüll (Opera di Stato) e Friedrich Schmidt (Municipio). Le costruzioni della Ringstrasse dei decenni seguenti alla fase iniziale di costruzione furono realizzate tra gli altri in base a progetti di Otto Wagner (Cassa di Risparmio postale 1904-12) e di Max Fabiani (Osservatorio Urania, 1909-10). Il grattacielo Ringturm di Erich Boltenstein fu inaugurato nel 1955, ed è uno dei pochi edifici veramente moderni lungo la Ringstrasse.

La Ringstrasse è una vera miniera di dettagli architettonici ed artistici, basti pensare alle decorazioni delle facciate dei palazzi, all’allestimento di portali e di scalinate di palazzi, o anche alle sculture degli edifici. La formula urbanistica prevedeva un insieme di rappresentanza composto da palazzi pubblici e privati, sistemati volutamente uno accanto all’altro. Tra i monumentali edifici ad uso amministrativo, governativo, culturale o economico situati lungo la Ringstrasse si trovano l’Opera di Stato, il teatro Burgtheater, il Municipio, l’Università e il Parlamento. Il Museo di Storia Naturale, il Kunsthistorisches Museum - Museo di Storia dell’Arte - e l’ala Neue Burg, un ampliamento del palazzo imperiale Hofburg, erano un elemento di un progetto architettonico che aveva la scopo di sottolineare la rivendicazione alla sovranità degli Asburgo. Il foro imperiale doveva collegare la Hofburg con i due musei gemelli eretti per ospitare le raccolte imperiali e spingersi fino alle scuderie imperiali (dove oggi si trova l’area culturale MuseumsQuartier). La seconda ala di fronte alla Neue Hofburg (oggi piazza Heldenplatz) non fu mai realizzata, e il foro imperiale rimase incompleto.

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Ente per il Turismo di Vienna
Nikolaus Gräser
tel. (+ 43 1) 211 14-365

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