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Colorful tiles on the roof of St. Stephen's Cathedral in Vienna

Informazioni stampa Vienna 5/2014 Grandi rassegne a Vienna nella seconda metà del 2014

L’Albertina, alla quale Alex Katz ha recentemente donato 60 opere, presenta la mostra Alex Katz. Disegni, cartoni e dipinti. Il pittore, nato nel 1927 a New York è considerato uno dei maggiori artisti statunitensi della nostra epoca ed un personaggio centrale della tradizione pittorica autoriflessiva. L’esposizione presenta tutta la sua raccolta di disegni e cartoni, nonché una selezione dei suoi dipinti. In occasione dell’85esimo compleanno di Arnulf Rainer, che è nato nel 1929 a Baden bei Wien, l’Albertina gli dedica un’esauriente retrospettiva e presenta le tappe fondamentali del suo complesso operato. Le sovrapitture, che Rainer iniziò a realizzare negli anni Cinquanta, lo hanno reso celebre in tutto il mondo. Un’altra personale all’Albertina punta i riflettori su Joan Miró, uno dei più popolari artisti del 20esimo secolo, ed espone cento tele, disegni ed oggetti che evidenziano le qualità poetiche del noto surrealista.

Al pittore francese Claude Monet, uno dei maggiori esponenti dell’Impressionismo, che esercitò una forte influenza anche sulla produzione artistica austriaca, è dedicata un’esposizione all’Orangerie del Belvedere inferiore. Nel mondo viennese dell’arte a cavallo tra Ottocento e Novecento Claude Monet era ritenuto, insieme a Eduard Manet, il personaggio centrale e determinante dell’Impressionismo francese. La rassegna presenta lavori di questo pittore d’eccezione che furono esposti a Vienna già intorno al primo Novecento o che funsero da ispirazione per i pittori locali, insieme ad una selezione di dipinti e fotografie di artisti austriaci che operarono nella stessa epoca. Nell’estate 2014 saranno esposte al pubblico per la prima volta opere della Collezione Anne e Wolfgang Titze. Le rassegne avranno luogo in due palazzi gestiti dal Belvedere di Vienna, al 21er Haus e al Winterpalais, il palazzo d’inverno del principe Eugenio di Savoia, recentemente aperto al pubblico. Della raccolta austro-francese di Anne und Wolfgang Titze fanno parte opere chiave della minimal art, dell’arte concettuale e postconcettuale e del Gruppo ZERO, nonché posizioni fondamentali dell’arte contemporanea. Negli storici interni del palazzo d’inverno e circondati dall’ariosa atmosfera del 21er Haus ci si può avvicinare alle più recenti tendenze dell’arte contemporanea internazionale e alle sue radici nella pittura, nella scultura, nell’arte grafica, nonché nella fotografia.

Con la rassegna Alberto Giacometti. Pioniere del Modernismo il Leopold Museum al MuseumsQuartier di Vienna punta l’attenzione su un artista che da molti è visto come il più significativo scultore del 20esimo secolo. Le opere di Giacometti (1901-1966) sono tra le più quotate al mondo. Nel 2010 il suo “Homme qui marche l” ha raggiunto alla casa d’aste Sotheby's di Londra un record di 74 milioni di euro, la più alta pagata per una scultura. La mostra, allestita in cooperazione con il Kunsthaus e la fondazione Alberto Giacometti-Stiftung di Zurigo, mette a confronto le opere surrealiste di Giacometti con i lavori realizzati nello stesso periodo da colleghi e amici dello scultore, tra cui René Magritte, Max Ernst e Joan Miró. Il Kunsthistorisches Museum Wien propone nel 2014 la prima retrospettiva dedicata interamente a Diego Velázquez. Grazie alle strette relazioni familiari e politiche tra le case asburgiche di Vienna e Madrid nel Seicento, la pinacoteca del KHM possiede un numero considerevole di eccezionali ritratti realizzati dal pittore di corte del sovrano Filippo IV di Spagna. Opere prese in prestito da diversi musei tra cui la National Gallery di Londra ed il Museo del Prado di Madrid integrano la rassegna.

Il mumok, il museo d’arte moderna fondazione ludwig vienna con la mostra Il presente del Modernismo si interroga sull’attualità del grande progetto utopistico del Modernismo e sulle sue potenzialità per le generazioni future. La rassegna propone un riallestimento della raccolta del Modernismo classico, che comprende dipinti, sculture, disegni, fotografie, mobili e modelli architettonici. Per la prima volta il mumok dedica, nell’ambito della presentazione della collezione, una sezione anche all’Austria: si potranno così ammirare disegni di Josef Hoffmann, modelli architettonici di Adolf Loos o fotografie di Dora Kallmus. Dal 1999 alla Art Basel nell’ambito della sezione “Art Statements” si conferisce a due artisti emergenti il Baloise Art Prize. Jenni Tischer, insignita nel 2013 insieme a Kemang Wa Lehulere di questo riconoscimento, nel 2014 espone le sue opere al mumok. È la prima personale dedicatale in Austria da un’istituzione pubblica.

Stanley Kubrick (1928-1999) è considerato uno dei maggiori registi del 20esimo secolo. Tesdardaggine e autodeterminazione carattizzano il suo operato e sono certamente tra i motivi del persistente successo dei suoi film, tra i quali vanno ad esempio ricordati “2001: Odissea nello spazio”, “Arancia meccanica” e “Eyes Wide Shut”. La mostra Eyes Wide Open: le fotografie di Stanley Kubrick al Bank Austria Kunstforum di Vienna propone per la prima volta in Austria le fotografie giovanili del regista, che si possono quasi vedere come i primi germogli dell’estetica che caratterizzerà i suoi film. Tra gli anni 1945 e 1950 Kubrick firmò per la rivista statunitense “Look” dei reportage fotografici che portarono l’artista a sviluppare una sua specifica tecnica narrativa e a rapportarsi a parametri come la composizione, l’atmosfera e la tempistica. In occasione del 150esimo anniversario della nascita di Henri de Toulouse-Lautrec il Bank Austria Kunstforum di Vienna organizza la prima completa retrospettiva centrata su quest’artista in Austria. Con opere prese in prestito da collezioni internazionali, la mostra evidenzia la sua acuta capacità d’osservazione tramite il suo poliedrico operato. Saranno esposti lavori su carta, tele, litografie e manifesti. Oltre ai vivaci manifesti che Toulouse-Lautrec ideò per i varieté di Montmartre, e che lo resero celebre in tutto il mondo, si potrà qui scoprire anche il lato meno noto del pittore.

Albertina, Albertinaplatz 1, 1010 Vienna, www.albertina.at

  • Alex Katz. Zeichnungen, Kartons, Gemälde (Disegni, cartoni e dipinti), 28.5-28.9.2014
  • Arnulf Rainer. Retrospettiva, 3.9.2014-6.1.2015
  • Joan Miró, 12.9.2014-11.1.2015

21er Haus, Arsenalstrasse 1, 1030 Vienna, www.21erhaus.at e Winterpalais (palazzo d’inverno), Himmelpfortgasse 8, 1010 Vienna, www.belvedere.at

  • Love Story. La Collezione Anne & Wolfgang Titze, 15.6-5.10.2014

Belvedere – Belvedere inferiore, Orangerie, Rennweg 6, 1030 Vienna, www.belvedere.at

  • Im Lichte Monets (Alle luce di Monet), 24.10.2014-8.2.2015

Leopold Museum, MuseumsQuartier, Museumsplatz 1, www.leopoldmuseum.org

  • Alberto Giacometti. Pionier der Moderne (Pioniere del Modernismo), 17.10.2014-26.1.2015

Kunsthistorisches Museum Wien, Maria-Theresien-Platz, 1010 Vienna, www.khm.at

  • Diego Velázquez, 28.10.2014-15.2.2015

mumok – museo d’arte moderna stiftung ludwig vienna, MuseumsQuartier, Museumsplatz 1, 1070 Vienna, www.mumok.at

  • Die Gegenwart der Moderne (Il presente del Modernismo), 14.3.2014-8.2.2015
  • Jenni Tischer - Baloise Kunst-Preis (Baloise Art Prize), 18.10.2014-1.2.2015

Bank Austria Kunstforum Wien, Freyung 8, 1010 Vienna, www.bankaustria-kunstforum.at

  • Eyes Wide Open: Stanley Kubrick als Fotograf (Le fotografie di Stanley Kubrick), 8.5-13.7.2014
  • Henri de Toulouse-Lautrec. Der Weg in die Moderne (La via verso il Modernismo), 16.10.2014-25.1.2015

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Relazioni Stampa Svizzera

Ente per il Turismo di Vienna
Nikolaus Gräser
tel. (+ 43 1) 211 14-365

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