Pionieri del Modernismo

Gustav Klimt, Irrlichter, 1903, PIDownload Images

Gustav Klimt, Irrlichter, 1903, Öl auf Leinwand,
52,1 x 59,7 cm
Privatbesitz

 

 

 

 

 

Il Belvedere possiede la più vasta collezione al mondo di tele di Klimt. La rassegna punta i riflettori sull'intensa cooperazione tra Gustav Klimt (1862-1918) e Josef Hoffmann (1870-1956), che iniziò con la fondazione della Secessione viennese nel 1897 e terminò con la morte di Klimt nel 1918.

La collaborazione tra i due personaggi definì soprattutto nella rassegna ispirata a Beethoven (1902) che ebbe luogo alla Secessione di Vienna, e nella realizzazione del Palazzo Stoclet (1905-1912) a Bruxelles, dei parametri nuovissimi per l'opera d'arte totale in Europa. Il Belvedere presenta tra l'altro una ricostruzione dettagliata della sala dedicata a Klimt all'interno della rassegna che ebbe luogo 110 anni fa, ed un modello in scala fedele all'originale dell'intera superficie espositiva.

Impulsi fondamentali per l'avvio e lo sviluppo del Modernismo viennese partirono anche da artisti belgi tra cui George Minne o anche Fernand Khnopff che trionfarono alle mostre allestite a Vienna. Il dialogo tra protagonisti del mondo dell'arte, dell'architettura e della letteratura di Belgio e Austria non fu mai intenso come all'inizio del Novecento. Proprio tenendo conto di questa caratteristica, l'esposizione al Belvedere mette a confronto opere di Fernand Khnopff, George Minne, Jan Toorop e Gustav Klimt. L'amichevole rapporto tra Khnopff, Fritz Waerndorfer, direttore della Wiener Werkstätte, Hoffmann, Klimt e l'appassionato di arte Adolphe Stoclet culminò nel 1905 nella realizzazione dell'inimitabile e meravigliosa opera d'arte totale della Wiener Werkstätte, il Palais Stoclet a Bruxelles. Il palazzo fu consegnato ai proprietari nel 1911/12, e la rassegna gli dedica particolare attenzione in occasione del centenario della sua costruzione.

Anche l'ultimo atelier di Gustav Klimt nel 13esimo distretto fu realizzato da Josef Hoffmann: fu Hoffmann infatti ad ideare l'arredamento interno che custodiva i pezzi della raccolta etnografica di Klimt. La presentazione della ricostruzione dell'atelier al cui interno si trovano alcuni mobili originali da una parte, e del ritratto di Klimt di Fritza Riedler dall'altra, ha la funzione di far luce sull'influsso che i due artisti esercitarono l'uno sull'altro, anche nell'ambito della Wiener Werkstätte. Klimt morì il 6 febbraio 1918 e fu sepolto al cimitero Hietzinger Friedhof. La bozza di Josef Hoffmann per il sepolcro di Klimt, mai realizzata, si è conservata e sarà esposta alla rassegna.

Gustav Klimt und Josef Hoffmann. Pioniere der Moderne
(Gustav Klimt e Josef Hoffmann. Pionieri del Modernismo)

25.10.2011-4.3.2012
Unteres Belvedere (Belvedere inferiore)
Rennweg 6, 1030 Vienna
www.belvedere.at

 

 

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